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Pubblicato il no. 28 del trimestrale "Nonviolenza"

Created: Sunday, 15 October 2017 Last Updated: Wednesday, 11 April 2018 Published: Sunday, 15 October 2017

È uscito negli scorsi giorni il No. 28 di Nonviolenza, il trimestrale d’informazione edito dal Centro per la Nonviolenza della Svizzera italiana (CNSI).

L’editoriale sottolinea l’estrema importanza ed attualità della Nonviolenza, anche in vista della Giornata internazionale della Nonviolenza del 2 ottobre, in occasione della quale il CNSI organizzerà a Bellinzona un incontro con lo psicologo Vito Viganò su “La violenza degli altri e … la mia violenza”.

Nelle pagine dedicate al servizio civile vengono criticate le varie proposte di restrizioni e i continui attacchi a questo servizio con l’invito a mobilitarsi per mantenere le conquiste degli ultimi 20 anni. Vengono poi descritte le prese di posizione del Consiglio federale che non ritiene opportuno né necessario aprire a titolo volontario il servizio civile alle donne e agli stranieri e che ha proposto un aggravio della tassa militare, che concerne anche i civilisti. Tra le arricchenti e significative esperienze di servizio civile viene presentata quella delle attività sportive con non-vedenti.

Ampio spazio viene poi dedicato al resoconto del seminario estivo organizzato dal CNSI su Aldo Capitini ed anche la rubrica “Poesie contro la guerra” riprende la canzone improvvisata dal poeta Franco Fortini e dal cantautore Fausto Amodei durante la 1. Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia-Assisi del 24 settembre 1961 indetta da Capitini.

Nello sguardo sul Mondo Johann Galtung cerca di rispondere alla domanda “Dove si trovano le società pacifiche?”, mentre Alex Zanotelli invita a “rompere il silenzio sull’Africa, per capire i drammi che tanti popoli stanno vivendo”. Vengono poi presentate una ricerca sulla globalizzazione che conferma l’aumento delle disuguaglianze nei paesi in via di sviluppo, e l’istituto iraniano baha’i per l’istruzione superiore, una persistente risposta pacifica all’ingiustizia.

Nelle pagine tematiche gestite da diverse associazioni, Amnesty International denuncia le esecuzioni in Iran di giovani, contrarie alla Convenzione dell’ONU sui diritti dei bambini, mentre le Donne per la Pace attirano l’attenzione sui 95 milioni di persone che nel Mondo soffrono la fame.

L’Associazione Svizzera-Palestina ricorda le ripetute violazioni israeliane del diritto internazionale e la contrarietà del suo governo alla creazione di uno Stato palestinese, in barba alle richieste della comunità internazionale. Infine il GSse presenta delle riflessioni sulla lotta armata in Rojava (regione della Siria) e rievoca lo scandalo soffocato sulle crepe del Ridotto nazionale emerse nel 1946.

 

Copie gratuite del trimestrale sono ottenibili telefonando allo 091 825.45.77 o per e-mail.

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